Se gli americani snobbano i cinesi

Sfide Strategiche
cina usa

In base ai dati forniti da Bain&Co negli ultimi 5 anni  l’alto di gamma in Cina ha visto protagonisti brand europei: LV, Chanel, Gucci, Dior e Armani, nessun statunitense all’orizzonte. Secondo David Wolfe, Doneger Group, i brand americani ancora non vedono (non vogliono vedere?) il potenziale cinese, causa un  mercato domestico che continua a dare buone performance. Tuttavia il tasso di crescita del luxury market statunitense pari a  un terzo rispetto a quello cinese. La Cina nel 2015 rappresenterà il 20% del mercato globale del lusso ma per entrare nel mercato è necessaria una strategia diversa rispetto a quella utilizzata nei mercati occidentali. Tra i brand che ce l’hanno fatta c’è Donna Karan che ha aperto il primo negozio in Cina nel 2006 e oggi conta 40 stores con un tasso di crescita annuale del 30%.

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