Bousquet (Unrae) a Ginevra chiede incentivi: l’auto di nuovo con il cappello in mano

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Salone automobile

Da un lato un salone con centinaia di novità, dall’altro un mercato, quello italiano, ormai allo stato comatoso. Jacques Bousquet, presidente dell’Unrae, l’associazione che riunisce le Case estere presenti in Italia, non ha dubbi ormai sui possibili dati di vendita di marzo: “È un mercato da 150.000 targhe (-20%) e un trimestre da 418.000 immatricolazioni (-19%). Cifre che stridono con le tante novità e gli investimenti proposti dal comparto a Ginevra.

Secondo Bousquet, l’unico modo per uscire da una situazione drammatica, come la stanno vivendo i concessionari e l’intero settore in Italia, è sperare in un rapido intervento del Governo. Una posizione che lo vede in netto contrasto con le convinzioni di Sergio Marchionne, come ha ricordato ieri a margine del Salone svizzero. Secondo il presidente dell’Unrae, invece, “urgono provvedimenti strutturali da attuare nel più breve tempo possibile, provvedimenti che, tra l’altro, sono a costo zero per l’erario”

da Quattroruote di S.C.