Il WSJ sigla il divorzio con Monti e torna all’attacco: il motivo del contendere è l’art.18

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Dopo gli articoli della settimana scorsa, il Wall Street Journal torna a occuparsi dell’Italia: «Roma non è stata costruita in un giorno. E sembra che anche la riforma del lavoro italiana sia un progetto di lungo termine. Il presidente del Consiglio Monti ha dovuto annacquare la riforma dell’articolo 18. Questo è preoccupante». Lo afferma il Wall Street Journal, sottolineando che le datate regole italiane sull’occupazione sono il motivo principale del perchè il mercato del lavoro si trova in una situazione così difficile. «Monti è stato costretto a un compromesso», scrive il Wsj, perché «chiaramente riteneva che un compromesso fosse necessario per assicurare altre riforme vitali. Ma se le concessioni accordate continuano a far sentire le imprese non in grado di assumere o licenziare, un’opportunità d’oro potrebbe essere stata persa». Palazzo Chigi risponde rinviando ancora una volta alla lettera che Monti ha inviato venerdì scorso al quotidiano per difendere le misure messe a punto dall’esecutivo dei professori. Il premier aveva parlato di riforma «complessa» che merita analisi approfondite e non giudizi sommari. Fonte ilsole24ore

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