Sondaggio Ispo per i Giovani di Confindustria: l’Italia non aiuta le start-up (ma è una novità? e le aziende hanno abbastanza coraggio?)

Al debutto
convegno startup

Sondaggio presentato ieri a Cortina nel corso del convegno «Start Me Up! Nuove imprese chiedono di crescere» promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria Veneto, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.
Per il 68% degli imprenditori il Paese non sembra favorire la nascita di startup. In particolare, per il 76% degli intervistati, non sono incentivate a sufficienza le iniziative specifiche dei giovani; percezioni, queste, maggiormente diffuse tra le imprese più piccole. Il 60% è poi convinto che la crisi economica abbia avuto l’effetto di deprimere l’adozione di strategie a favore delle startup, in un quadro già poco incline a supportare lo sviluppo delle giovani aziende.
La propensione a investire è significativamente superiore (+32 punti percentuali) tra le imprese che hanno già finanziato in passato delle startup. Tra i provvedimenti considerati più efficaci per favorire la nascita delle nuove imprese ci sono le iniziative tra università e imprenditori. In particolare, il 59% del campione si dice disposto a collaborare con le università. Tra le altre azioni: le attività degli istituti di credito e l’incontro tra idee e capitali.

Estratto da IlSole24Ore di Marco Libelli

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