Dalle stelle alle stalle – storia di un coupon

In caduta
groupon

La chiamavano rivoluzione dello shopping online ma quella che sta vivendo  Groupon sembra più una favola senza lieto fine. L’azienda passata da 400 a 80 milioni di clienti in due anni, rischia di diventare anche quella più veloce a crollare. In principio ci fu la quotazione in borsa: la valutazione era di 20 miliardi di dollari, al debutto le azioni erano volate da 20 a 31 dollari e i ricavi dichiarati erano 700 milioni. Solo un piccolo misunderstanding contabile: i ricavi erano la metà, l’altra andava ascritta ai negozi partner mentre Andrew Mason, CEO di Groupon aveva fatto segnare la cifra in nero tutta sotto il nome della società di Chicago. Così dopo la seconda revisione al ribasso dei risultati finanziari a bussare alle porte del sito di social shopping è arrivata la Sec, Securities and Exchange Commission, che ha avviato un’indagine preliminare sui conti. Da Groupon ancora nessun commento ma solo la speranza di riconquistare la fiducia dei mercati, degli azionisti e dei clienti.

Estratto liberamente da repubblica.it di Angelo Aquaro

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