Per Versace la via della redenzione porta alla quotazione

Sfide Strategiche
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Per Versace il 2011 è stato l’anno della redenzione: ricavi per 340 milioni (+16,4%) e profitti positivi per 8,5 milioni: un ottimo risultato considerando che la società aveva chiuso il 2010 con una perdita di quasi 22 milioni.

Secondo l’ AD Ferraris il successo ottenuto negli USA è in parte dovuto alla collaborazione con il marchio H&M (…sarà vero? In Italia la capsule collection è stata un flop e molti capi sono rimasti invenduti nonostante gli sconti applicati per liberare i magazzini).

Intanto la casa di moda milanese sta approcciando nuovi mercati quali Giappone, Corea e Sud America ed ha aumentato gli investimenti passati da 6 milioni nel 2010 a 22 nel 2012.

Fino a un mese fa però Ferraris aveva escluso lo sbarco in Borsa.

Secondo il settimanale Il Mondo, l’idea è quella di ricapitalizzare la griffe per una possibile quotazione in borsa che potrebbe avvenire tra 2 o 3 anni con un valore per il mercato azionario di circa 1 miliardo di euro; altro punto interrogativo è il listino: alcuni vociferano Piazza Affari, altri Hong Kong seguendo le orme di Prada.

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