“Chinese do it better” l’ascesa dei brand cinesi e il made in china che non ti aspetti

In ascesa
cina usa

I brand cinesi stanno prendendo consapevolezza delle loro potenzialità e sono pronti per competere con i brand d’oltreoceano. La Cina si sta occidentalizzando. No. La Cina si sta scoprendo, mostrando che le sue capacità non sono limitate all’attività amanuense ma che la creatività sta contagiando molti settori anche lontani tra loro:  dall’ automotive ( JAC Motors) alla green tech (Suntech Power) senza dimenticare alcuni dei social network più popolari in Asia (Renren e Tencent)

I principali driver della crescita tecnologica e culturale possono individuati in alcuni macro trend

  • Crescita urbana: l’aumento della ricchezza procapite sta ridisegnando la struttura delle città. Il reddito pro capite nelle zone urbane raddoppierà entro il 2020: nel 2010 le famiglie che percepivano un reddito di $16 mila erano 18 milioni, nel 2020 saranno 167 milioni (400 milioni di persone circa).
  • La domanda di beni e servizi di qualità fino ad oggi è stata coperta da brand occidentali che sono riusciti ad intercettare i bisogni dei consumatori cinesi modificando anche i prodotti in base alla cultura orientale. Questo ha aumentato le aspettative dei consumers da un lato, dall’altro ha spronato gli imprenditori cinesi, consapevoli della necessità di adeguare se non addirittura superare gli standard qualitativi rispetto ai loro concorrenti
  • Pensare globale: con oltre 513 milioni di utenti connessi la Cina è uno dei paesi maggiormente “web friendly” (gli americani online sono “solamente” 245 milioni)

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