“Per salvaguardare la moda italiana dal fast fashion di massa è necessario recuperare la tradizione artigianale”: parola di Silvia Venturini Fendi

Personaggi sotto i riflettori
venturini fendi

“La moda italiana si distingue grazie alla sua antica tradizione sartoriale e artigianale, ma a renderla unica al mondo sono soprattutto la creatività e l’innato gusto per la bellezza che da secoli caratterizzano il nostro paese”, ha dichiarato Silvia Venturini Fendi. “Il nostro heritage è la nostra forza, e le aziende dovrebbero trasmetterlo ai giovani per garantire il futuro della moda italiana. Il panorama è cambiato: per reggere la concorrenza internazionale e non essere schiacciati dalla moda industriale di massa bisogna unirsi e creare una ‘rete’: da soli non possiamo andare avanti”.Venturini Fendi ha proseguito sottolineando come sia  “necessario recuperare la nostra tradizione artigianale d’eccellenza per distinguerci dal fast-fashion di massa. E’ la nostra carta vincente sul mercato internazionale”.

Come presidente di Altaroma da due anni Silvia Venturini Fendi è infatti impegnata su due fronti: nel sostegno dell’artigianato, con una mappatura precisa delle piccole realtà locali attraverso il progetto A.I. Fair, e nella creazione di una scuola romana che dia spazio ai giovani designer formandoli e aiutandoli ad emergere.

Da non dimenticare inoltre il neonato Comitato Sistema Moda di Unindustria per la promozione e lo sviluppo del settore fashion laziale, presieduto da Stefano Dominella, AD di Gattinoni che vede la partecipazione di Aurelio Regina, Rosella Sensi e Silvia Venturini Fendi.

Fonte Università La Sapienza Roma

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