Anche il gaming è sempre più smartphone. E’ finita l’era delle console?

Sfide Strategiche
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Nell’ ultimo anno il settore dei videogiochi è arretrato del 7,1% (in aggiunta al -2,3% del 2010) riportando il giro d’affari sotto il miliardo. Ciò che minaccia il settore, soprattutto per quanto riguarda le console, è la concorrenza dei tablet e degli smartphone.

L’esempio più evidente: Angry Birds, scaricato più di 700 milioni di volte, ha superato Super Mario, da sempre sul podio delle celebrità.

Per il triennio 2012 – 2015 si prevede che il comparto che guiderà la crescita del gaming sarà rappresentato dalle nuove piattaforme online e wireless, mentre il settore delle console tradizionali rimarrà piuttosto stabile (fonte Ricerca Ask dell’Università Bocconi). Si stima che l’impatto delle nuove piattaforme tecnologiche nel 2015 supererà il 50% del mercato, per un valore di oltre 41 miliardi di euro.

Per il momento il mercato italiano dei videogame  risulta aver superato quello spagnolo aggiudicandosi il quarto posto in Europa dopo Regno Unito, Germania e Francia.

L’incremento del venduto è riconducibile alle politiche di contenimento dei prezzi e al lancio di nuovi videogiochi soprattutto rispetto al settore consolle fisse che nell’ambito del 2011 ha registrato un fatturato pari a 393,6 milioni di euro per un totale di 2.173.000 piattaforme vendute.

Estratto da Markup di Maria Grazia Graziani

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