Numeri alla mano, perchè Facebook deve sviluppare subito una strategia per il mobile

Sfide Strategiche
mark-zuckerbergs-desk-stay-focused-and-keep-shipping

Nel 2011 l’85% dei ricavi di Facebook arrivava dalla pubblicità, strettamente legata all’utilizzo del pc: è su questo dispositivo che il social network riesce a dare il meglio di se, monetizzando la visualizzazione degli annunci e di altri contenuti commerciali.

Se parliamo di mobile, a Palo Alto sanno bene che è questo il loro tallone d’Achille e la sostituzione progressiva del pc con smartphone e tablet potrebbe impattare negativamente i risultati finanziari ed economici del social. Anche Zuckerberg ha ammesso che lo sforzo più grande che si sta facendo è adattare Facebook ai dispositivi on the move, dato che la user experience su mobile è molto diversa da quella su pc. Negli ultimi tempi FB ha lavorato per integrare nuove soluzioni per i pagamenti e la pubblicità su mobile, ma la domanda logica che dovrebbero farsi gli investitori è quanto spazio di movimento hanno ancora a disposizione Zuckerberg&Co. per indirizzare il business model nella direzione del mobile?

Alla fine di marzo gli utenti attivi mensilmente sul social erano 908 milioni, il 54% dei quali ha utilizzato Facebook Mobile. Nel secondo trimestre del 2012 la quota di mercato degli smartphone è continuata a crescere (negli USA il 54,9% degli abbonati ai servizi di telefonia mobile possiede uno smartphone). Parallelamente, sempre nel mercato USA, le vendite di pc sono diminuite dello 0,1% (nel primo trimestre 2012 il 50% degli utili di FB è stato generato in Canada e negli Stati Uniti)

Questo trend non sembra arrestarsi nemmeno in futuro: secondo una ricerca effettuata da Ovum, il tasso di crescita medio annuo di smartphone per il periodo 2011-2017 è di circa 24,9%, per un totale di 1,7 miliardi di dispositivi. Se invece guardiamo i tablet nel 2017 arriveranno a 416 milioni di unità, con un tasso di crescita medio annuo del 28%.

I timori degli investitori sono dunque fondati e le domande oltremodo lecite: se Facebook fallisse nello sviluppo di una piattaforma mobile, il raggiungimento degli utili  previsti per il 2013, $ 6,5 miliardi, sarebbe più difficile e un solo passo falso costerebbe molto alla società di Palo Alto, che rischia di essere trascinata verso il basso dal “dilemma dell’innovatore” e  dalla tecnologia distruttiva che ha già colpito molte altre aziende (Nokia e Sony Ericsson vi ricordano qualcosa?)

Tag: