Per PPR cercasi acquisizione cinese disperatamente

Sfide Strategiche
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Il colosso francese del lusso PPR non ha mai fatto mistero di voler crescere ancora e di puntare molto sui mercati emergenti, tanto da confermare l’avvio di trattative per rilevare un marchio del lusso cinese, il cui nome è ancora avvolto nel mistero. Il gruppo francese, impegnato in una riorganizzazione che verte sulle due aree principali del lusso e dello sport e tempo libero, cerca dunque di rafforzarsi in particolare in Asia e in America Latina.

Ricordiamo che lo scorso settembre il CEO Pinault aveva raggiunto Hong Kong in cerca di un partner cinese nel segmento della gioielleria, ma al suo rientro le mani erano vuote.

Nel primo trimestre i ricavi della divisione luxury di PPR sono cresciuti del 18% in assoluto,  del 20% nei mercati emergenti: nel 2011 i nuovi mercati hanno rappresentato il 38%  delle vendite nella divisione luxury, mentre il 35%  nella divisione lifestyle.
Secondo uno studio realizzato da Bain & Co. e Fondazione Altagamma, i consumatori cinesi oggi rappresentano il 20% delle vendite globali nel settore luxury. Nonostante il rallentamento economico, la Cina continua ad essere il motore del lusso, con un tasso di crescita del +18-22% sul 2011.

Nella terra del Dragone, dunque, i top brand dell’alto di gamma stanno realizzando importanti investimenti per ottenere una fetta della torta, aprendo negozi non solo nelle grandi città come Pechino, Shangai e Guangdong, ma crescendo anche nelle province dove i retailer hanno un ampio potenziale di mercato.

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