Social World Wide War: Twitter chiude i rapporti con LinkedIn, che ne sarà delle altre API?

Sfide Strategiche
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Dopo tre anni di partnership Twitter ha deciso di concludere l’accordo con LinkedIn: i post pubblicati su Twitter non saranno più ripostati automaticamente sul social network professionale. Non banali sono le conseguenze che si configurano all’orizzonte.

La domanda che sorge spontanea è perchè? La risposta è altrettanto intuibile: gli inserzionisti. L’obiettivo di Dick Costolo è quello di far in modo che gli utenti controllino gli aggiornamenti di stato direttamente su Twitter e non su altre piattaforme (LinkedIn, Hootsuite, Flipboard) in modo da massimizzare le entrate pubblicitarie che nel 2014 dovrebbero arrivare a 1 miliardo di dollari.

Per attrarre poi nuovi inserzionisti, il sito di microblogging ha aggiunto nuovi strumenti e personalizzazioni, quali le hastag pages o la newsletter.

LinkedIn sembrerebbe essere il primo di una lunga serie (si vocifera che Flipboard sia la seconda vittima designata) alla luce della notizia postata sul blog di Twitter dove si fa presente che nelle prossime settimane verranno introdotte misure più rigorose rispetto all’uso delle API.

Sviluppatore avvisato, mezzo salvato.

 

 

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