Ecommerce: perchè in Brasile bisogna investire sugli smartphone

Sfide Strategiche
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Il Brasile rappresenta il più grande mercato dell’ecommerce in America Latina: oltre a poter contare su 78 milioni di utenti connessi, negli ultimi anni il settore ha fatto registrare una crescita media del 32,5%, mentre per il 2012 la crescita attesa è del 26%.

L’utilizzo degli smartphone, tuttavia, è ancora in una fase embrionale: il traffico generato dai dispositivi mobile rappresenta solo l’ 1,5% del traffico web del paese; ad oggi i brasiliani utilizzano i loro telefoni solo per chiamare e mandare sms, rendendo il Brasile una meta molto interessante per il business degli smartphone.

Secondo i dati forniti da Anatel (Agência Nacional de Telecomunicações) nel paese ci sono 116 cellulari ogni 100 persone, ma la percentuale di acquisti effettuati da smartphone è al di sotto dell’1%  delle vendite on-line totali.

Tuttavia se veramente nel 2015 saranno circa 100 milioni i brasiliani connessi con uno smartphone (fonte Anatel) allora SoLoMo (Social-Local-Mobile) diventerà la parola d’ordine per il business, riassumendo la convergenza dei social network con la geolocalizzazione su dispositivi mobili.

Anche se in Brasile l’utilizzo degli smartphone ancora non è entrato a regime,  le aziende stanno già investendo. Ibope, multinazionale brasiliana specializzata in ricerche di mercato, ha pubblicato uno studio mostrando come nel 2011 siano stati spesi $52,89 miliardi in pubblicità (+15,8% rispetto al 2010). Solo $ 3,23 miliardi sono stati destinati alla pubblicità online, il  5,39% del totale, ma rispetto al 2010 questa spesa è aumentata del 70,6%; la dimostrazione che comunque la situazione si sta muovendo.

Gli ostacoli allo sviluppo del settore però non sono imputabili solo alle abitudini degli utenti: è necessario intervenire  a livello di infrastrutture investendo in fibra ottica,  smantellando il monopolio brasiliano nel settore delle telecomunicazioni. Emilia Ribeiro, membro dell’ Anatel, è ottimista e ha affermato che entro il 2018 le tariffe delle compagnie telefoniche diminuiranno dell’80%; il Brazile è il terzo paese al mondo per le tariffe telefoniche più alte e nel 2012 i ricavi generati da questo settore dovrebbero raggiungere i $120  miliardi. La compagnia Vivo è leader di mercato con il 29% di market share seguita da TIM Brasil con il 26% e Claro, 25%.

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