Per risollevare le sorti dell’offline Marks & Spencer punta sul web, portando l’e-commerce nei suoi negozi

Al debutto
m&s inaugurazione

Integrazione tra rete fisica, web e mobile: con la crescita dell’ e-commerce i retailer off line stanno testando la multicanalità, verso un modello di retail radicalmente diverso da quello del passato, per dare vita ad un nuovo modello di concept store.

“I negozi su strada così come sono stati concepiti fino ad ora, non sono destinati a sopravvivere”, ha spiegato Laura Wade-Gery, attuale direttore delle operazioni online di M&S, nochè artefice della digitalizzazione di Tesco, dove è stata l’anno scorso.

Nel negozio M&S di Cheshire i clienti posso navigare e ordinare direttamente i prodotti nelle aree definite all’interno del punto vendita in cui sono presenti touchscreen: l’ultima linea di abbigliamento è presente anche su questi dispositivi, mentre le commesse si aggirano all’interno del negozio munite di iPad per colmare il divario tra i prodotti presenti fisicamente a negozio e quelli che si trovano esposti nel mondo virtuale.

La presenza sempre più forte di Internet, dell’e-commerce e del mobile commerce hanno imposto nel settore delle vendite al dettaglio termini quali multichannel e omnichannel che ben descrivono la tendenza dei clienti ad acquistare sempre di più sia negozio che sul web. Inoltre da non sottovalutare è l’impatto numerico sulle vendite: più canali si utilizzano, più i clienti spendono. Secondo quanto riportato proprio da M&S i clienti che acquistano via web e presso il negozio spendono circa 4 volte di più rispetto a chi acquista solo a negozio, mentre coloro che fanno shopping via smartphone spendono circa 8 volte di più.

Un esempio è il “virtual makeover” ovvero, un sistema digitale che permette di vedere online il risultato del trucco prima di acquistare i prodotti necessari a realizzarlo, acquistabili onlineo nello store. Da quando è stato reso disponibile, questo programma ha generato circa il 30% in più delle vendite di prodotti cosmetici.

L’artefice di questo successo è Laura Wade-Gery:  attuale direttore delle operazioni online di M&S, l’anno scorso era a capo della divisione e-commerce di Tesco, è attualmente vista come candidata principale alla sostiuzione di Marc Bolland, nel caso in cui qest’ultimo non riuscisse a risollevare le sorti dei negozi su strada, perdendo così la fiducia degli investitori.

 

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