Mentre Groupon affonda, Starbucks annuncia la partnership con Living Social

Sfide Strategiche
Starbucks

La più grande catena di caffetterie internazionali, Starbucks approda nel mondo dei group buying in partnership con LivingSocial, numero due dietro Groupon e suo principale competitor.

LivingSocial, partecipata di Amazon (che nel 2010 ha investito 175 milioni di dollari), venderà ogni mercoledì le Starbucks gift card a $5 invece di $10 e gli acquirenti avranno 6 mesi di tempo per utilizzarle in tutti i punti vendita degli Stati Uniti. Starbucks invierà poi l’offerta via mail ai clienti iscritti al reward program il martedì sera, dando loro la possibilità di acquistare i buoni in anteprima (con annessa registrazione al sito LS). Con questo nuovo programma le 2 aziende prevedono di vendere circa un milione di coupon.

Dopo l’annuncio di questa nuova collaborazione le azioni di Groupon sono crollate ulteriormante: a novembre 2011 il valore era di  $26,1, martedì 5 settembre il titolo ha chiuso a $4,24 (toccando anche i $4), mettendo seriamente in dubbio la redditività del business dei coupon.Questa nuova partnership preoccupa non poco Groupon, che assisterà all’aumento della base di iscritti del suo principale concerrente.
A ciò si aggiunge la recengte perdita di fiducia del mercato nei confronti di Groupon, anche alla luce dei recenti abbandoni che ci sono stati nel board: prima i due top Sales Executive, Lee Brown e Jayna Cooke, poi Howard Schultz, AD di Starbucks che aveva investito in Groupon prima dell’IPO con la sua società di investimento, la Maveron. La firma dell’accordo tra Starbucks e LivingSocial potrebbe infatti portare gli investitori e i partner di Groupon a rivedere le loro relazioni commerciali.

 

Tag: