Milano Fashion Global Summit e le previsioni 2013 per il luxury business

Trend
Milano Fashion Global Summit

Il 4 dicembre a Firenze si è tenuto il convegno Milano Fashion Global Summit, organizzato da Class editori e dal Wall Street Journal. Quest’oggi ne abbiamo approfittato per leggere un po’ di opinioni e di risultati, ma per capire soprattutto come e dove sta andando l’alto di gamma, mercato che interessa particolarmente l’economia italiana.

Leggendo un articolo pubblicato su Reuters le previsioni non sembrano luxurious. Secondo i dati forniti dalla società di consulenza Bain&Co. nel secondo trimestre del 2013 le vendite di beni di lusso dovrebbero decollare, ma durante il summit fiorentino è emerso per bocca di alcuni dirigenti di grandi brand italiani che in realtà le vendite sono destinate a diminuire anche nella seconda parte dell’anno.

Michele Norsa, AD di Salvatore Ferragamo, ha evidenziato l’ elevata volatilità dei mercati che potrebbe portare ad una prima parte dell’anno ancora negativa mentre un leggero recupero potrebbe esserci nel secopndo semestre. In ogni caso è necessario navigare a vista.

Se non fosse stato per i nuovi ricchi come Russia, Cina, Brasile, Emirati, i grandi nomi del Made in Italy ( e Made in France) non sarebbero di certo sfuggiti alle conseguenze della crisi economica.

Chiariamoci, Maya o non Maya, a dicembre la moda italiana non brinderà a cuor leggero: Secondo le previsioni SMI il 2012 chiuderà con un -4,4% sulle vendite rispetto al 2011.

La moda e il lusso italiano a questo punto possono sperare nella correttezza delle previsioni di Bain&Co. e di Goldman Sachs. Gli analisti di quest’ultima hanno infatti individuato alcuni mega trend in grado di rianimare il settore: l’asse dei consumi si sta spostando verso est e nonostante il mercato  Usa rappresenti quasi il 30% del mercato del lusso mondiale, l’ Asia ha raggiunto il 29%, senza contare la moltitudine di turisti orientali che si scatenano nelle boutique europee e americane, acquistando a un terzo del prezzo che pagherebbero nei loro paesi.

Tag: