Moleskine pronta per l’IPO, sarà la prima quotazione milanese del 2013

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La notizia di una possibile quotazione risale a maggio ma in meno di un anno quello che da molti veniva considerato solo un annuncio è diventato ormai una certezza: la quotazione di Moleskine si farà.

La Moleskine, il taccuino utilizzato da illustri personaggi come Hemingway e Oscar Wilde, ormai è uno status e i dati di bilancio confermano una società in crescita. Il fatturato consolidato ha raggiunto i 66,6 milioni (+24,8% rispetto al 2010), mentre l’utile netto consolidato è arrivato a 15.8 milioni (+31,1%). Numeri che rendono l’azienda milanese, controllata dall’operatore di private equity Syntegra Capital, in pole position per la prima quotazione del 2013 a Piazza Affari. Ad oggi le porte di Palazzo Mezzanotte sembrano essere sempre più vicine, visto che Consob e Borsa Italiana hanno dato il loro via libera alla quotazione.

Tuttavia resta un nodo: quello del prezzo dell’Ipo. Secondo i boatos che circolano in ambienti finanziari, per Moleskine si penserebbe a una valutazione pari a circa 16 volte il margine operativo lordo e 20 volte gli utili. Insomma, super-valutazioni che si utilizzano alle aziende del lusso. Inoltre secondo le solite fonti vicine alla società, ci sarebbero due fondi che hanno bussato alla porta dell’azienda milanese, Permira e L Capital, interessati ad acquistare la società.

Il roadshow dovrebbe partire lunedì 18 marzo, mentre l’esordio in borsa è atteso per il 3-4 aprile.

Fonte sole24ore

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