Manzotin diventa genovese. Generale Conserve firma il preliminare con la Bolton Alimentare

Sfide Strategiche
manzotin

Questa la notizia riportata dai giornali: Generale Conserve ha siglato un contratto preliminare di acquisto del ramo d’azienda Manzotin da Bolton Alimentari.

Prima delle considerazioni sull’accordo però abbiamo ritenuto necessario un throwback, data la rilevanza delle aziende coinvolte (ci sembrava giusto raccontare un po’ di più, per inquadrare bene la situazione)

A settembre del 2012 la Kraft Foods è in piena riorganizzazione e decide di vendere la Simmenthal, ritenendola un business non più strategico: la famosa carne in scatola dunque, non è in perdita tant’è che genera un business da circa 100 milioni e detiene il 60% del mercato italiano davanti a Manzotin e Montana. L’offerta viene avanzata dalla Bolton, multinazionale italiana specializzata nei beni di cosumo tra cui Omino Bianco, Smac, Rio Mare, Palmera e Manzotin. Il deal sembrerebbe concluso, se non fosse che Manzotin e Simmenthal (ovvero il gruppo Bolton) avrebbero detenuto una quota di mercato tra il 60 e l’80% a seconda dei canali di distribuzione: parte l’istruttoria da parte dell’ AGCM che teme una polarizzazione delle posizioni degli operatori di mercato con possibile riduzione della concorrenza e aumento dei prezzi.

Arriviamo a Dicembre 2012 e al via libera condizionato dell’Antitrust: il gruppo Bolton deve cedere il ramo d’azienda Manzotin ad un soggetto terzo che sia in grado di disporre di idonea capacità produttiva autonoma all’atto della vendita. L‘ asset da cedere sarà composto dai diritti di proprietà intellettuale sul marchio, dal contratto di produzione [...], dall’eventuale magazzino e da tutte le altre informazioni commerciali relative al marchio.

E finalmene arriviamo ad Aprile: la Bolton cede Manzotin alla Generale Conserve, azienda genovese, conosciuta ai più  per il tonno As Do Mar. Il motivo dell’acquisizione è facilmente intuibile e riassumibile in 3 parole: diversificare e rafforzare.

La società di Genova opera nel settore dei prodotti ittici confezionati, un mercato da un miliardo di euro l’anno, dove il tonno all’olio è il segmento principale e la Generale Conserve detiene la seconda posizione, con un volume d’affari che da 20 milioni del 2011 è arrivato a 151 milioni di euro nel 2012. Manzotin è il secondo operatore sul mercato italiano nella produzione e commercializzazione di carne in gelatina, con ricavi previsti per 19 milioni nel 2013, una cifra che farebbe gola a più di qualcuno.

L’obiettivo della società ligure appare chiaro: grazie a questa acquisizione si spera di rafforzare la crescita degli ultimi anni diversificando le attività e investendo sul business delle carni in scatola, per soffiare il desiderato primo posto alla “milanese” Simmenthal.

 

 

Tag: