Il gruppo La Perla tra due fuochi: Verona o Lussemburgo?

Sfide Strategiche
la-perla

L’azienda bolognese ormai è da tempo in caduta libera. Nel  2007 il gruppo La Perla venne venduto al fondo statunitense JH Partners, che l’ anno successivo annunciò il piano di rilancio sperando in una ripresa del fatturato: fra il 2007 e il 2011 il fatturato è sceso dai 170 a 113 milioni mentre i debiti ammontano a 70 milioni. In questo caso le responsabilità non si possono accollare alla crisi economica, sappiamo bene che le performance dell’ alto di gamma non deludono, specialmente nei nuovi mercati, quanto ad una mediocre gestione aziendale.

Per l’ azienda della famiglia Masotti restano poche alternative, ma due in particolar modo sono molto interessanti e, a loro modo, tutte italiane.

Da un lato troviamo infatti la Pacific Capital, fondo con sede a Lussemburgo che fa capo a Silvio Scaglia (Vodafone Italia e Fastweb vi ricordano qualcosa?). La proposta avanzata dalla holding ammonta a 100 milioni, poco meno del fatturato de La Perla nel 2011, in modo da quietare i creditori, in particolar modo le banche che aspettano dal gruppo bolognese 50 milioni, attraverso la procedura di concordato, per poi procedere conun progetto di rilancio concreto.

Ma, si sa, il mondo è piccolo e la gente del fashion business mormora. La seconda offerta, 100% made in italy, arriva dal gruppo Calzedonia, proprietario dei marchi Intimissimi, Tezenis e Falconeri: il 2012 i ha chiuso con ricavi per 1,503 miliardi di euro, utile netto di 137 milioni (contro i 134 milioni del 2011) e 1.470 negozi monomarca sparsi per il mondo. Anche per il gruppo veronese il piano è molto simile: concordato preventivo, accordi con i creditori e creazione di una newco alla quale affidare il brand La Perla.

Grazie a questa acquisizione Sandro Veronesi, Presidente del Gruppo Calzedonia, aggiungerebbe al proprio portafoglio un brand dell’ intimo luxury, segmento distante dal gruppo veneto, con ottime potenzialità sul mercato.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi, visto e considerato che al gruppo La Perla non restano molte alternative e i tempi a disposizione si fanno sempre più stringenti.

Aggiornamento: Salvataggio La Perla, the finanze empire strikes back

Tag: