Torna AltaRoma AltaModa dal 6 al 10 luglio

In ascesa
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Un omaggio alla sinergia tra le due capitali mondiali dell’alta moda“. Così Silvia Venturini Fendi, alla guida di AltaRoma ha annunciato l’arrivo di Jean Paul Gaultier il 7 luglio come special guest delle sfilate. Lo stilista, allievo di Pierre Cardin, presenterà La Parisienne, fashion show di haute couture dove sfileranno i capi iconici dello stilista. In calendario anche le maison Sarli Couture, Curiel e Balestra accanto alle giovani sartorie italiane, come Giada Curti, Nino Lettieri, Antonella Rossi, Sabrina Persichino, Laura Urbinati.

A fine maggio Silvia Venturini Fendi è intervenuta al ciclo di seminari I professionisti della Moda che si è tenuto all’ Università La Sapienza di Roma, spiegando come “la forza dei nostri marchi è nella tradizione. Il nostro ricchissimo heritage è la carta in più rispetto ai produttori dei paesi emergenti, ed è ciò che dovremmo recuperare e mettere in luce insieme con l’eccellenza artigianale che ci ha sempre contraddistinto”.

Ritorno alle origini, dunque, e ad una produzione di qualità elevatissima come punti di forza per essere competitivi e vincenti in un mercato sempre più globale. “Il panorama della moda è cambiato le aziende italiane dovrebbero rinunciare all’individualismo e mettersi insieme per far fronte alla concorrenza internazionale. E lasciare più spazio ai giovani: mi piacerebbe vedere rinascere maison storiche sotto la direzione fresca e innovativa dei nuovi designer, come già avviene in Francia con molti dei nostri talenti”. Quello dei giovani è un tema molto caro alla Venturini Fendi che, come presidente di Alta Roma, sta portando avanti diverse iniziative dedicate alle nuove promesse del settore, tra cui “Who is on next”, il contest dedicato agli stilisti emergenti.

Oggi quello che si sta profilando in Alta Roma è una spiccata attenzione verso le creazioni manuali: “abbiamo rimesso in evidenza una forte manualità che ancora c’è nel nostro paese. Quello che noi vorremmo incoraggiare e quello che noi vogliamo sottolineare è questa nuova forma di creativo che si sta profilando e che ancora una volta credo che sia veramente una creatività innata nel nostro DNA ed è un creativo che si pone a metà tra uno stilista e un artigiano”. In italia rispetto ad altri paesi dove la manualità è ormai scomparsa, questi tipo di lavori sono ancora tramandati, ed è questo uno dei valori su cui l’artigianato del nostro paese deve far leva. Il ritorno degli antichi mestieri e professioni va difeso e sostenuto: “con AltaRoma abbiamo cominciato a dare molto risalto a questa manualità tutta italiana attraverso una mappatura di alcuni giovani artigiani e attraverso anche una fiera che facciamo ormai ogni sei mesi che si chiama A.I. FAIR dove trovano spazio dei giovani creativi che propongono i loro pezzi unici, le loro serie limitate, i loro primi passsi come artigiani, ma con una valenza di creatività”.

Quest’anno ci saremo anche noi, potete seguire con noi le sfilate su twitter @buzlogs e su instagram @buzlogs_staff

Fonte Labcreativity.it

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