Vacanze 2013: prenotazioni online e attenzione al risparmio sono i trend dell’estate italiana

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Quali sono i comportamenti adottati dalla maggioranza degli italiani per le vacanze 2013? Prenotazioni online e una maggior attenzione al risparmio sono i trend che vanno per la maggiore.

Secondo un’indagine di mercato effettuata da Ipsos – Europ Assistance sono aumentati coloro che rinunciano alla vacanza: quest’ anno il 47% degli italiani non ha intenzione di partire (vs 37% del 2012) mentre il restante 53% per non veder ridotto il budget destinato alle ferie ha tagliato le spese di abbigliamento e prodotti tecnologici (i saldi piuttosto deludenti lo confermano).

Il  70% di coloro che partiranno, resterà comunque in Italia. Il nostro Paese si piazza infatti al secondo posto dopo la Francia tra le mete preferite di tutti gli europei, un dato positivo che può almeno risollevare un po’ il turismo nostrano.

Per quanto riguarda la scelta della destinazione e la modalità della prenotazione, sempre più italiani si affidano al web: il 49% organizza la propria vacanza stando a casa davanti al pc, privilegiando le offerte e i pacchetti low cost, tanto che per il 2013 ben il 40% dei vacanzieri prenoteranno un last-minute.

A confermare questi dati, due studi pubblicati dal comparatore prezzi Trivago e da British Airways.In base allo studio commissionato da British Airways alla Redfish Research, la percezione di riuscire a trovare le migliori offerte e i prezzi più vantaggiosi su Internet, spingerebbe la maggior parte dei viaggiatori a organizzare le vacanze online: negli ultimi 10 anni, il numero di chi prenota online sarebbe cresciuto del 67%, “non solo per la semplicità e praticità d’uso, ma prevalentemente perché è alla ricerca di un forte risparmio rispetto ai canali tradizionali di prenotazione.”

I siti di viaggio consultati in media per prenotare un viaggio sarebbero dai 2 ai 5 per il 57% degli intervistati. Il prezzo quest’anno è la discriminante centrale nella decisione di acquisto: il 73% dichiara di basare la propria decisione su ragioni di prezzo. Per quanto riguarda, invece, la spesa media, per un soggiorno di una settimana i più spendaccioni sono gli americani, con una media di 680 euro per una doppia. In Europa, invece, il primato di spesa spetta agli inglesi, con 668 euro a notte, seguiti dai nordeuropei con 662 euro e dai tedeschi. Con 554 euro spesi, in media, in una settimana gli italiani sono fanalino di coda, insieme ai francesi con 511 euro.

Fonte BookingBlog

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