Monsieur Arnault vira su Bologna: sarà Yoox il prossimo acquisto dei francesi?

In ascesa
yooxgroup1

Ora Bernard Arnault ha messo gli occhi su Yoox. Il gioiellino del web retail potrebbe essere la prossima preda del patron della Lvmh. Il colosso francese del lusso dopo l’ultimo giro di shopping nello Stivale — la pasticcieria Cova di Milano e Loro Piana — potrebbe decidere di riaprire il portafoglio. E questa volta il mirino sarebbe puntato su Zola Predosa. L’indiscrezione, rilanciata da Bloomberg, porta la firma di Mediobanca che, poche settimane fa, ha licenziato un report che ancora una volta tesse le lodi di una delle aziende più redditive del segmento Star del listino di piazza Affari.

Anche se l’outlook è diminuito — in linea con i valori del mercato — Yoox resta un obiettivo ambito. Del resto, l’azienda, secondo quanto indica Equita Sim, avrebbe un margine di crescita nelle vendite dell’88% da qui al 2015. La società basata a Zola, contattata dal Corriere, ha preferito non commentare le indiscrezioni lusinghiere che riguardano l’interessamento di Arnault.

Sta di fatto che, evidentemente, le voci stanno facendo bene al titolo bolognese. Che ieri ha chiuso in aumento del 2,72% a quota 20,40 euro ad azione. Un dato molto lusinghiero tenuto conto che, secondo le valutazioni di piazzetta Cuccia, il «target price» è fissato a 18,1. Il negozio virtuale delle grandi marche fondato da Federico Marchetti del resto continua a crescere. I numeri dicono che, alla faccia della grande crisi, i ricavi del primo trimestre 2013 sono arrivati a quota 110,40 milioni (più 21,37% rispetto allo stesso periodo del 2013) e il margine operativo lordo ha toccato quota 6,04 milioni (più 13,08% su base annua).

Detto dei fondamentali, c’è da aggiungere che la compagine azionaria della società è così parcellizzata da lasciare immaginare un possibile intervento di un soggetto esterno. Allo stato attuale l’azionista di maggioranza risponde al nome di Bunderton Capital (7,61%) seguito da Marchetti (6,95%) e Oppenheimer funds (6,19%). Chiaro che se l’uomo più ricco di Francia volesse aggiungere alla sua collana anche la perla Yoox i margini di manovra sarebbero molto ampi. E la liquidità non manca di certo a un gruppo che nel 2012 ha raggiunto un giro d’affari da oltre 12 milardi con quasi 4 miliardi di utile.

Secondo quanto indica Equity Sim, dopo i successi con Cova e Loro Piana, Arnault ci ha preso ancora più gusto. E in questo momento gli obiettivi italiani sono almeno tre. Anche se più che l’acquisizione tout court in questo momento potrebbe prendere piede la possibilità di una partecipazione forte. C’è Ferragamo sul quale si stanno concentrando le attenzioni del gigante francese. Nella lista anche Tod’s, la casa di Diego Della Valle della quale Lvmh possiede già il 3,5% tanto che l’imprenditore marchigiano siede nel consiglio d’amministrazione della multinazionale del lusso. E poi c’è Yoox, l’azienda del lotto più semplice da conquistare. Per il miliardario francese sarebbe un’occasione d’oro per puntare la propria bandiera da primo della classe anche nel retail web.

Da Zola Predosa, come detto, preferiscono non commentare e si godono la continua impennata del titolo nel listino di piazza Affari. Sotto le Due Torri, invece, resta la certezza che, al di là della crisi devastante, ci sono ancora a Bologna tanti marchi che fanno gola ai grandi della moda. Poche settimane fa è successo con La Perla. Ora, invece, si potrebbe passare a Yoox. Che, nonostante il ciclo, continua a crescere e resta in attesa del promesso sposo francese.

Fonte Corriere.it

Tag: