Milano Fashion Week 2013 Live Streaming

Al debutto
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Dal 18 al 23 settembre parte a Milano l’edizione 2013 della settimana della moda. Come riportato da MFF gli ultimi dati del Fashion economics trend diffusi da Cnmi-Camera nazionale della moda italiana sono piuttosto chiari. Il 2014 tornerà a segnare un segno positivo (+3,5%) dopo un 2012 (-5,4%) e un 2013 (stimato a -2,5%) non proprio entusiasmanti. A spingere la moda italiana sarà, come prevedibile, il mercato internazionale, quest’anno previsto a +7% contro il +4% che dovrebbe portare con sé il 2013 e il +1,8% del 2012.

Quali sono i mercati su cui scommetere? Per Tarabini, ad Blufin (Blumarine, Blugirl e Anna Molinari) “da inguaribile ottimista credo che l’Europa e gli Stati Uniti stiano imboccando la strada giusta per una ripresa duratura e che questa potrà influenzare anche le economie emergenti”. Mentre da Missoni, ha aggiunto l’ad Piantoni, “ci stiamo focalizzando su paesi in cui siamo storicamente presenti come Usa, Corea e Giappone e Medio oriente”.

Anche Trussardi guarda prima ai mercati maturi, per poi puntare, a sorpresa, sulla Mongolia: “Si tratta di un mercato su cui ci sarà un forte sviluppo nel breve periodo e noi stiamo cercando di capire le possibilità nel medio periodo“. Saverio Moschillo invece, con la sua ammiraglia John Richmond, ha spiegato che: “Guardo ai mercati che finora stanno premiando il nostro lavoro come la Russia e le ex repubbliche sovietiche, l’Europa, la Cina, ma per il futuro nutro grandi aspettative, un po’ contro corrente, anche nel mercato nordafricano e continuo a studiare un ingresso a effetto anche su quello più importante, che è quello americano”. Mentre Gianluca Brozzetti ha visto che “la grande Cina, il Sudest asiatico e il Giappone sono le aree di maggior interesse, così come gli Usa danno buone prospettive”. E il Sol levante è la migliore sorpresa anche per Tarabini: “Abbiamo sottoscritto quest’anno un nuovo contratto di distribuzione con il gruppo Woollen-Mitsubishi che sta dando ottimi frutti, pur considerando che la parte del leone continueranno a farla Asia, Russia e paesi limitrofi. Ma spero che presto anche il Nord America ritorni protagonista e leader degli acquisti del made in Italy”. Il tutto senza dimenticarsi, come ha concluso Tarabini riassumendo una convinzione condivisa, che: “Per ottenere successo sui mercati è necessario mantenere altissima la qualità del proprio lavoro, rispettando i codici del made in Italy”.

Di seguito le sfilate che potrete seguire in live streaming sul nostro sito

18 sett – ore 17:00 – Alberta Ferretti

19 sett – ore 10:30 – Blugirl

20 sett – ore 09:30 – Blumarine

21 sett – ore 21:00 – Moschino

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