(RE)Design e Made in Italy, al via la seconda edizione di TechCrunch Italy 2013

Al debutto
Techcrunch-Italy-2013

Torna il 26 e il 27 settembre a Roma il TechCrunch Italy, evento dedicato alle startup e alla digital economy tra i più conosciuti tra gli addetti ai lavori, complice la collaborazione tra TechCrunch, colosso editoriale nel mondo del blogging dedicato al mondo tech (con 13 milioni di visitatori al mese) e Populis. 

La prima edizione, tenutasi al al Globe Theatre di Villa Borghese, ci ha lasciato come ricorderete un po’ l’ amaro in bocca.

Main theme di quest’anno  è il (RE)Design, tema caro al made in Italy (sarà forse per questo che la location scelta per questa edizione è il Museo MAXXI): i due giorni ruoteranno intorno a due questioni principali: come il digital design ha influenzato e influenzerà l’universo Made in Italy, dalla moda al turismo passando per l’automotive e come internet stia “traslocando” dai PC, insinuandosi nella vita di tutti i giorni tramite i molteplici dispositivi mobile e le nuove tecnologie.

Oltre agli incontri e alle tavole rotonde, presenteranno il proprio progetto 8 delle 34 startup selezionate fra le circa 200 nate negli ultimi 24 mesi e che si sono candidate per la competizione. Come riportato Wired, circa l’80% dei team che si sono presentati sono composti interamente da uomini, di età media tra i 30 e i 40 anni, mentre il restante 20 per cento è costituito da team misti, segno che non è ancor tempo per parlare di startup rosa. Curiosamente però, le aziende co-fondate da donne si sono piazzate meglio nella classifica redatta dagli organizzatori di TechCrunch Italy.

Il tema su cui sembra esserci più interesse è quello del divertimento, con una startup su cinque che si occupa di viaggi, tempo libero e geolocalizzazione e un altro 7,4% di startup attive nel settore delle passioni, come musica, hobby, interessi ed ecosostenibilità. Un altro campo in cui le nuove startup sono molto attive è quello dei servizi, in particolare quelli legati a esigenze molto specifiche come la ricerca di un idraulico o un parrucchiere, traduzioni e istruzione, preventivi e fatture, stesura di un testamento (16,6% delle candidate).

Gli altri settori indagati dalle startup italiane sono i classici, dall’ internet delle cose al social e-commerce al cloud inteso come SaaS, marketing e big data, con un curioso 4% che si occupa di promozione del made in Italy.

I biglietti costano 399 Euro, la speranza è che quest’anno valga veramente la pena essere presenti, se non altro al MAXXI la connessione internet non dovrebbe mancare…

 

 

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