L’unione fa la forza. Siglata la partnership tra Aspesi e Roy Roger’s

Sfide Strategiche
aspesi

Bella operazione di co-branding tra due marchi importanti del Made in Italy come Roy Roger’s e Aspesi, con reciproco scambio di esperienze stilistiche, ricerca, tradizione e know how nel segno dell’identità aziendale e di dinamicità di progetto. Un “travaso” da marchio a marchio che prevede per la primavera 2014 la creazione di quattro modelli di jeans che verranno presentati a gennaio a Firenze e a Milano prodotti da Roy Roger’s per le boutique di Aspesi, e per l’inverno 2014-2015 l’arrivo nelle boutique del marchio del primo jeans italiano di 4 capispalla Aspesi/Roy Roger’s fra i quali una sahariana e una camicia termica.

Una sinergia intelligente nata dall’incontro tra Alberto Aspesi, stilista-imprenditore che ha la sua azienda a Gallarate, e Niccolò e Guido Biondi, rispettivamente amministratore delegato e direttore creativo del gruppo Sevenbell che produce e distribuisce oltre a Roy Roger’s anche Nichol Judd e President c che è presieduto da Patrizia Biondi. Tutto è nato a Milano quando io e mio fratello Guido abbiamo incontrato Aspesi – racconta l’ad Niccolò Biondi – e subito ci siamo piaciuti perché ci riconosciamo nell’amore per i prodotti che escono dalle nostre aziende e per l’attenzione alla clientela. Mai come oggi è necessario fare squadra anche tra brand uniti in una storia seria e autorevole, unendo professionalità e know how per conquistare insieme nuovi mercati con un prodotto italiano di alta gamma“.

Capi iconici dunque e in limited edition “I nostri jeans saranno molto speciali, con quattro lavaggi e su denim cimosati con salpa in pelle vegetale – continua Niccolò Biondi – perché il messaggio che vogliamo lanciare con Aspesi è forte e punta il alto“. Il Gruppo Sevenbell ha già un importante co-branding col marchio di calzature inglesi Trikers. Adesso questo nuovo progetto si pone nell’ottica di sviluppo dell’azienda che ha la nuova sede a Campi Bisenzio e che chiuderà il 2013 con 24 milioni di euro di fatturato.

Ma noi puntiamo al raddoppio con 50 milioni di euro nel 2015 – conclude Biondi - perché stiamo investendo molto, ci stiamo internazionalizzando, stiamo aprendo negozio. Dopo Firenze e Forte dei Marmi pochi giorni fa è stata la volta di Napoli, poi il 31 ottobre sarà Roma con la boutique in via del Babuino e a marzo prossimo sbarcheremo a Milano, nel quadrilatero della moda. A giugno abbiamo inaugurato lo showroom milanese in via Morimondo. Ad aprile 2014 apriremo Mosca, poi toccherà a San Pietroburgo e ci sono progetti anche per Shangai, Hong Kong“.

Fonte La Nazione

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