400 milioni in sei anni per i consumatori dell’alto di gamma

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«Nel 2013 il mercato globale del lusso  è cresciuto del 2% a cambi correnti e del 6% a cambi costanti: c’è stato un rallentamento rispetto al 2012, ma per il 2014 restiamo ottimisti».

Dei 330 milioni di consumatori di lusso – persone cioè che, in media, spendono almeno 650 euro all’anno in prodotti di alta gamma, con punte che naturalmente possono arrivare a scontrini singoli di centinaia di migliaia di euro – 130 vivono nei Paesi emergenti e 50 milioni solamente in Cina. Al primo posto resta il Nord America, subito dopo viene l’Europa occidentale, mentre al terzo posto c’è il Giappone.

«Guardando al medio periodo, i consumatori di articoli di lusso continueranno a crescere fino da arrivare a 400 milioni nel 2020 e a 500 milioni nel 2030 – ha detto Claudia D’Arpizio – e la cosa più interessante è che quelli dei Paesi emergenti sono orientati a un “trading up”: dal lusso accessibile vogliono passare al livello più alto, di pari passo con la crescita dei rispettivi redditi». Già oggi comunque 15 milioni di persone vengono definite “top luxury consumer”, spendono cioè da 2.500 a 100mila euro all’anno in prodotti di alto di gamma (in quest’ultimo caso si tratta di circa 150mila persone nel mondo).

Nei Paesi emergenti i consumatori sono soprattutto giovani (meno di 40 anni) e hanno un approccio agli acquisti da “onnivori”, vogliono tutto. La generazione dei quarantenni cinesi, invece, appartiene soprattutto alla categoria “opinionated”, persone molto informate e sofisticate. Gli “edonisti”, coloro che amano vantare gli acquisti fatti, possibilmente con logo subito riconoscibile, sono sparsi in tutto il mondo e appartengono a ogni generazione. Nei mercati maturi (Europa, Giappone e Stati Uniti) sono numerosi quelli che lo studio Bain definisce “disillusi”, che in genere hanno più di 50 anni e puntano solo agli articoli che rappresentano uno status. Quanto agli italiani, l’unico ostacolo è la crisi economica: «I dati indicano che se potessero – ha sottolineato Claudia D’Arpizio – comprerebbero tutto: continuiamo a essere il popolo con la più grande passione per l’alto di gamma».

 

Fonte Moda24