Agli italiani piace Bio e Renzo Rosso l’ha capito

Trend
biologico

L’Italia si conferma tra i primi dieci paesi al mondo per estensione di superficie impiegata a biologico e numero di aziende, e con un giro d’affari di 1,7 miliardi di euro, si colloca al quarto posto in Europa, dopo Croazia, Olanda e Danimarca, per maggiore incremento del mercato.

Il mercato italiano bio dunque sta registrando una crescita in tutti i canali. In particolare, secondo le rilevazioni ISMEA, l’andamento dei consumi domestici di prodotti biologici confezionati nella GDO è in continua ascesa a fronte di una spesa agroalimentare rimasta invariata. Questa crescita è dipesa, come si legge nel BIOREPORT 2013 agli aumenti a due cifre fatti registrare dagli acquisti di biscotti, dolci e snack biologici con un +22,9% a valore.

Il bio non cresce solo in GDO: secondo  le stime Assobio il canale dei negozi specializzati, registrerebbe una crescita delle vendite rispetto al 2011 dell’ 11,9%.

Non stupiscono quindi le recenti new entry nel capitale di EcorNaturasì, gruppo da 230 milioni di euro leader nella distribuzione in Italia di alimenti bio con 413 negozi a marchio NaturaSì e CuoreBio: stiamo parlando di Renzo Rosso e Giorgio Rossi Cairo.

Il patron di Diesel, attraverso la società di investimenti Red Circle Investments,   partecipa con quota azionaria del 26,1%, e Forever srl con una quota dell’8,7%. Attraverso la Forever srl entra dunque nel gruppo Giorgio Rossi Cairo, fondatore della società di consulenza Value Partners e proprietario dell’azienda agricola biodinamica La Raia di Novi Ligure conosciuta  per la produzione di Gavi Docg.

Dopo l’operazione finanziaria che l’estate scorsa ha portato Unicredit a concedere al gruppo che ha sede legale a Verona una linea di credito quinquennale di 27,5 milioni di euro per il supporto del riassetto societario e delle strategie di crescita, è ora la volta dell’ingresso di importanti azionisti.

 

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