Roberto Cavalli finalmente deciso a vendere a Permira?

Sfide Strategiche
Roberto-Cavalli-jean-jacket

Lo stilista Roberto Cavalli è in trattative avanzate per vendere una quota di maggioranza dell’azienda che ha creato al fondo Permira, con un’operazione del valore di circa 450 milioni di euro, oltre il doppio dei ricavi 2013 del gruppo Cavalli (201 milioni, con un ebitda dell’11,2%).

Sono rimbalzate ieri, per l’ennesima volta, le indiscrezioni su un’imminente cessione del gruppo Roberto Cavalli al fondo di private equity britannico, noto in Italia per aver prima investito e poi ceduto Valentino Fashion Group ai reali del Qatar. Un accordo tra Permira e Cavalli potrebbe essere raggiunto nelle prossime settimane, secondo quanto spiegato da Reuters, con lo stilista toscano che potrebbe mantenere tra il 20 e il 40% della società.

In realtà, l’operazione sarebbe oggetto di discussioni tra il fondatore della maison e il private equity ormai da almeno tre mesi. Ma, secondo quanto spiegano alcune fonti vicine alla trattativa, resta difficile da prevedere se e quando verrà messa la firma per il passaggio dell’azienda. Molte le variabili ancora da gestire. Una di queste, non banale, è legata alla volontà dello stilista: Roberto Cavalli, soprattutto dopo l’ingresso di Blackstone in un concorrente come Versace con una quota del 20% per 210 milioni, avrebbe maturato la convinzione assieme ai suoi consulenti di riflettere sull’importanza di avere un socio finanziario nella compagine per spingere negli investimenti, soprattutto nei Paesi emergenti. Dal canto suo Permira potrebbe fornire la sua esperienza e i suoi capitali per la crescita internazionale di Cavalli.

Tuttavia chiudere l’operazione non è semplice come potrebbe sembrare. Lo stilista da tempo sembra essere sul punto di vendere, tranne poi tornare sui suoi passi: insomma, non sarà facile cedere il controllo dell’azienda da lui fondata, visto che Permira vuole la maggioranza del gruppo.
C’è poi il lato finanziario e delle linee di credito. Si parla di una valutazione di circa 450 milioni di euro, ma c’è chi tra gli addetti ai lavori ricorda che proprio Roberto Cavalli valutava la sua azienda 4 anni fa un miliardo di euro. Ovvio che si trattava allora di una stima spropositata dello stilista, ma resta da capire quanto davvero il fondatore valuta la sua maison e quanto Permira è disposta a spendere. Sul versante delle linee di credito, le banche stanno manifestando l’intenzione di far parte del consorzio di finanziamento che dovrebbe includere un gruppo di almeno quattro istituti italiani e internazionali. Tra i nomi che circolano ci sono quelli di SocGen, Bnp Paribas e UniCredit che dovrebbero essere coinvolte nel finanziamento visto il loro legame storico con la maison fiorentina. Ma anche su questo fronte l’operazione con gli istituti di credito non è così semplice e ha una sua complessità. Di sicuro Permira dovrà mettere sul piatto una buona fetta di capitali propri.

Resta infine da capire un ultimo aspetto. Sul dossier Roberto Cavalli non sarebbe attiva soltanto Permira, che resta tuttavia il concorrente più accreditato. Sono diversi i private equity e i fondi sovrani che negli ultimi tempi si sono avvicinati all’azienda: dal fondo britannico Cvc fino a Investcorp, gruppo finanziario del Bahrain noto per aver investito anni fa in Gucci. Un’offerta di questi soggetti a una cifra superiore potrebbe infatti sparigliare le carte e magari convincere lo stilista che potrebbe negoziare a multipli maggiori. Con Permira c’è infatti una trattativa, ma non c’è un’esclusiva. Per ora comunque sembra che l’operazione necessiti ancora di alcune settimane. Anche perché Roberto Cavalli dovrà tornare dalle vacanze a Miami.

 

Fonte sole24ore

Tag: