Entro il 2015 via Gesù a Milano sarà solo per gli uomini

Al debutto
via gesu milano

In vista dell’Expo 2015, via Gesù a Milano si prepara ad un restyling che la trasformerà nella via dedicata all’alto di gamma tutto al maschile.

Nei prossimi mesi la trasformazione sarà definitiva:  fra l’autunno e i primi mesi del 2015, apriranno i flagship store della sartoria Mariano Rubinacci, il marchio di abbigliamento deluxe Stefano Ricci e il nuovo brand Caruso; la scorsa settimana è stato inaugurato il nuovo spazio Brioni, che dopo il passaggio del controllo al gruppo Kering, ha allestito 1.400 metri quadrati su tre piani dopo aver lasciato prima il negozio che ospitava le collezioni donna (dove andrà Caruso) e quindi nelle scorse settimane le vetrine uomo (che saranno occupate da Stefano Ricci).

A quel punto la via offrirà negozi multimarca (Doriani e Tincati), brand del più alto livello qualitativo nell’abbigliamento e nella camiceria (Brioni, Kiton, Zilli, Caruso, Stefano Ricci e Barba) o nella calzatura (Lattanzi, Barrett, Doucal’s) oltre alle sartorie storiche (Mariano Rubinacci e Tindaro de Luca).

Il collante di questa evoluzione sono due persone che condividono la stessa sensibilità nei confronti di una via che, a differenza delle altre arterie del quadrilatero della moda, ha mantenuto una propria dimensione profondamente, elegantemente milanese, tanto nelle facciate dei palazzi storici quanto nelle relazioni fra le persone:Vincenzo Finizzola, direttore del Four Seasons, e Sciake Bonadeo, presidente dell’associazione di via Gesù, che è invece semplicemente una abitante della via. Insieme, dopo anni di battaglie, hanno ottenuto dal Comune fra le altre cose di chiudere la via alla sosta delle automobili, collocando al posto dei parcheggi 75 fioriere d’autore e contribuendo a creare quell’allure garbata e raffinata, più adatta a una via del menswear rispetto al lusso sparato, e un po’ chiassoso, delle altre vie del quadrilatero.

La via sta decisamente assumendo i connotati da via del menswear, e in questa direzione vorremmo dar vita a una serie di inziative ed eventi collegati all’Expo”, ha confermato Sciakè Bonadeo, presidente dell’associazione di via Gesù, che per ora preferisce non spingersi oltre nelle rivelazioni, anche perché alcuni dei nuovi nomi devono ancora entrare negli store e dunque anche nell’associazione della via. Ma se la trasformazione deve essere ancora completata, il progetto ha ormai 15 anni: lo concepì Umberto Angeloni quando era ceo e azionista di Brioni.

 

Fonte MFFashion.com

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