Cosmoprof al via, l’export sostiene il beauty business italiano

Al debutto
Cosmoprof2015

Apre oggi i battenti il Cosmoprof, il Salone Internazionale della Profumeria e della Cosmesi, giunto alla 48esima edizione, che per la prima volta ospiterà Emirati Arabi, Thailandia e Olanda. Resta l’Italia a fare da calamita, perché l’estetica è un fronte che ha risentito della crisi meno di altri comparti: si stima che in un anno il valore del mercato della bellezza ha superato i 9,5 miliardi di euro,con cifre molto diverse a seconda dell’area geografica; secondo l’Istat la classifica vede al primo posto la Lombardia, seguita dal Veneto, dal Lazio e dall’ Emilia Romagna.

Il settore ha registrato un calo dei consumi domestici pari al -1,4% ma ha contestualmente visto aumentare le esportazioni del 5,5% per un valore superiore ai 3.300 milioni di euro. Tra i paesi in cui l’Italia ha esportato più cosmetici nel primo semestre 2014 troviamo la Francia, seguita da Germania, Stati Uniti, Gran Bretagna, Spagna, Russia, Paesi Bassi.

Qualche scompiglio tuttavia non può mancare e venerdì sono previste due ore di sciopero in occasione dell’apertura di Cosmoprof, e lo sciopero della divisa fino a lunedì compreso, quando il salone della bellezza e della cosmesi chiuderà i battenti. I dipendenti della Fiera vogliono così protestare contro i vertici di BolognaFiere per le mancate risposte “sull’organizzazione del lavoro e sulle tematiche relative alla tutela della salute e della sicurezza”.oltre che per “la preoccupazione di fronte al futuro della Fiera”

Fonte Il resto del Carlino, Repubblica

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