Roncadin, la pizza italiana più amata all’estero

In ascesa
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Amatissima all’ estero e, nonostante un certo snobismo, anche in Italia, la pizza surgelata guadagna spazio sulle tavole come dimostrano i numeri: il peso del comparto raggiunge l’11% sul totale surgelati , che complessivamente vale 1,9 miliardi di euro, ed è uno dei pochi segmenti che è riuscito a tenere testa alla crisi, con un +0,4% e una crescita costante negli ultimi anni.

Recentemente anche i gusti sono diventati più intraprendenti e sperimentali e le pizze farcite hanno incrementato le vendite grazie a referenze premium: il risultato è stato che circa il 10% del fatturato è stato generato dai nuovi prodotti.

E se attualmente è la tedesca Cameo ad essere leader del comparto, la friulana Roncadin sta scalando il mercato a ritmi vertiginosi.

Nel 2014 Roncadin,con 63 milioni di pizze vendute e 370 ricette diverse di pizze farcite, ha portato a casa un fatturato di  78 milioni di euro: il 29% proveniente dal mercato domestico e il restante 71% da consumatori stranieri, principalmente tedeschi (20%) e inglesi (26%), ma negli ultimi anni la società si è aperta anche  agli Stati Uniti e alla Cina.

Risale all’anno scorso l’inaugurazione del primo store monomarca a Shanghai presso il business center Zhong Rong Jasper Tower, che ha fatto di Roncadin il primo produttore di pizze surgelate a esportare a proprio marchio in Cina, inizialmente sul principale sito di e-commerce cinese  Alibaba e in un secondo momento, visto il successo riscosso dal prodotto, ad aprire un punto vendita, a marchio Roncadin.

Per funzionare il prodotto ha dovuto adattarsi alle abitudini del mercato cinese, prima fra tutte il non utilizzo del forno. “Il problema che abbiamo incontrato è che nelle case cinesi non si usano i forni, anzi molto spesso non si possiedono nemmeno. È stato quindi messo a punto un sistema di cottura alternativo al forno, che consente di cuocere la pizza in padella preservandone sapore e croccantezza” così ha spiegato l’ ad Dario Roncadin.

In cinque anni la previsione è di aumentare il fatturato di circa venti milioni all’anno e l’occupazione (oggi di quasi 350 dipendenti) di duecento addetti a fine del piano.

Di seguito l’intervista a Dario Roncadin, ad dell’azienda e a Debora Serracchiani, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia

Business Community, Milano Finanza, Foodweb

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