Sarà Amazon a distribuire i cibi di Eataly

Personaggi sotto i riflettori
eataly amazon

Stando a quanto riporta Il Corriere della Sera l’esperimento pilota per il momento sarà limitato alle città di New York e la partnership tra il colosso guidato da Jeff Bezos e la catena di Farinetti consentirà di rendere più affidabili ed efficienti le consegne nella Grande Mela del cibo italiano e se l’esperimento avrà successo è presumibile che potrebbe replicarsi in altre città, inaugurando una nuova strada per l’online e per l’Italian food.

L’esperimento riguarderà Prime Now, il servizio di Amazon che consente di consegnare in grande rapidità i prodotti richiesti dai clienti“, ha spiegato Andrea Casalini, amministratore delegato di eataly.net a StartupItalia. “Questo accordo mette insieme il loro punto di forza con il nostro che è la comprensione del cibo. Tutta la parte di cultura del cibo rimane interamente nostra. La questione è strategicamente rilevante nell’ottica di Eataly.net, per capire se questa suddivisione dei ruoli può proseguire“, ha puntualizzato Casalini.

La notizia ha colpo un po’ tutti di sorpresa, considerano l’opinione di Farinetti su Amazon e Google e il loro rapporto con il business del food  “In questi giorni è partito un progetto per vendere freschi online. Saremo noi i primi, non mi faccio battere da Google o da Amazon, che non sanno neanche cosa sia il cibo”, queste le parole di Farinetti appena un anno fa.

A far cambiare idea all’imprenditore piemontese potrebbe essere stato il valore del business, circa 100 milioni di dollari entro la fine dell’anno prossimo secondo alcuni analisti americani

Fonte Dissapore, Corriere della Sera, Food24

 

 

Tag: