Cantine aperte all’internazionalizzazione: Sella&Mosca e Teruzzi&Puthod vendute alla cordata italocinese

Sfide Strategiche
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Dopo due anni con il cartello “vendesi” le cantine Sella & Mosca di Alghero e la Teruzzi & Puthod passano dal Gruppo Campari ad un gruppo di imprenditori bresciani e cinesi: il nuovo proprietario infatti è Terra Moretti, in partnership con Simest e il fondo cinese Nuo Capital

I termini dell’operazione

Il valore dell’operazione è di 62 milioni di euro, 13,9 volte l’ebitda  previsto per le due società nel 2016: sarà pagato per 57 milioni in contanti alla chiusura dell’operazione, attesa entro fine anno, e per la restante parte con un pagamento differito a 4 anni garantito da pegno sulle quote di Teruzzi & Puthod e fruttifero di interessi. Il business ceduto include il marchio Sella & Mosca, il marchio Teruzzi & Puthod,  i vigneti, gli impianti per la vinificazione e la produzione, il magazzino e gli immobili.

Le cantine

La Sella & Mosca è una delle più importanti realtà vitivinicole italiane, con una tenuta tra le più vaste in tutta Europa (ben 550 ettari vitati), specializzata nella coltivazione delle uve e nella vinificazione di vini fermi e spumanti, con una crescente presenza nel comparto dei vini di alta gamma tra cui i rossi Marchese di Villamarina, Tanca Farrà, Cannonau e Terre Rare, e i bianchi Monteoro e Vermentino di Gallura, Terre Bianche e Torbato.

Teruzzi & Puthod rappresenta la più importante azienda del territorio di San Gimignano, in Toscana, e un marchio di grande prestigio nella Vernaccia di San Gimignano. La sua gamma include vini di alta gamma quali Terre di Tufi, Arcidiavolo, Peperino

Le strategie

Campari Con queste dismissioni Campari perfeziona l’uscita dal business dei vini fermi italiani, iniziato nel 2015 con la vendita della cantina vinicola italiana Enrico Serafino, razionalizzando così le attività non strategiche e aumentando il focus sul core business degli spirit

Terra Moretti Con queste due acquisizioni Terra Moretti acquisisce quasi 650 ettari di vigne, in due contesti tradizionalmente vocati con l’obiettivo di  posizionare questi brand sullo scenario internazionale, soprattutto negli USA, Giappone e Far East

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