Esselunga pronta per la quotazione in borsa

In ascesa
clicca-e-vai

Dopo una lunga notte di trattative è stato raggiunto un accordo tra i soci per il riassetto, che porterà come obiettivo finale alla quotazione di Esselunga in Borsa. Secondo quanto emerge da fonti finanziarie, i membri della famiglia Caprotti hanno definito i rapporti societari, patrimoniali e di successione.

Il piano elaborato sotto la regia di Citigroup prevede che in una prima fase Esselunga Spa acquisisca il controllo dell’immobiliare Villata Partecipazioni. Poi si dovrebbe procedere alla quotazione di Supermarkets Italiani, la holding che a quel punto avrà riunito supermercati e immobili, che erano stati scorporati negli anni scorsi dal fondatore Bernardo Caprotti.

Negli ultimi giorni la società era tornata al centro dell’attenzione per l’offerta lanciata dai cinesi di Yida da 7,5  miliardi di euro, il 25% in più del massimo della valutazione offerta lo scorso settembre dai fondi di private equity Blackstone e Cvc,  prima che venisse a mancare il fondatore Bernardo Caprotti. Nelle sue ultime volontà egli si era raccomandato con i suoi eredi di vendere l’Esselunga a un gruppo industriale internazionale, perché riteneva la sua famiglia inadeguata a portare avanti un attività molto complessa.

Caprotti non aveva pensato ad un’offerta cinese, e dopo l ‘offerta presentata da Yida, Giuliana Caprotti, presidente onoraria, insieme con la figlia Marina, vicepresidente, titolari del 70% del gruppo della grande distribuzione hanno precisato che l’azienda non è in vendita.

 

Fonte La Repubblica

 

 

 

 

Tag: